Di Luca Franceschi
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La senatrice Cinzia Pellegrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione straordinaria per la Tutela e la promozione dei diritti umani, ha espresso la propria solidarietà nei confronti della giornalista e della troupe della TGR Lazio, che sono state vittime di un’aggressione durante un presidio non autorizzato svoltosi a Roma. L’episodio rappresenta un fatto di notevole gravità che evidenzia un contesto sempre più ostile verso coloro che svolgono attività di informazione.
Secondo quanto dichiarato da Pellegrino, gli episodi di violenza contro i giornalisti si verificano in ambienti anarchici che non esitano a utilizzare intimidazioni e atti di forza per impedire la diffusione dei fatti. Questi comportamenti costituiscono un attacco diretto alla libertà di stampa e, di conseguenza, a uno dei valori fondamentali su cui si regge il sistema democratico.
L’aggressione, che ha comportato minacce contro la giornalista e la distruzione degli strumenti di lavoro della troupe, è stata interpretata dalla senatrice come un tentativo di censura attraverso la violenza. Per questa ragione, Pellegrino ha ritenuto necessario che le istituzioni prestino la massima attenzione a questi episodi e rispondano con fermezza.
Pellegrino ha inoltre sottolineato come il clima contemporaneo sia caratterizzato da una crescente aggressività, in cui ambienti anarchici agiscono come se fossero al di sopra della legge e certi dell’impunità. Ha concluso ribadendo che non possono sussistere spazi in cui la violenza venga utilizzata come strumento di pressione o come mezzo per imporre censura.
