Di Luca Franceschi
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Venerdì 20 marzo il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Renato Nitti, parteciperà a un incontro pubblico organizzato per sostenere il “No” al referendum. Tra i relatori presenti all’evento figurerà anche il presidente della Provincia di Bari, Bernardo Lodiposto, il quale si trova al centro di un’inchiesta avviata dalla medesima Procura di Trani da circa due settimane con l’accusa di corruzione.
La coincidenza ha suscitato forti critiche da parte del mondo politico. Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario di Fratelli d’Italia in Senato, ha definito la situazione come “arrivata al colmo”, evidenziando una problematica di fondo che trascende la singola vicenda.
Secondo Speranzon, questa circostanza evidenzia l’esigenza improcrastinabile di sottoporre la magistratura a una riforma profonda che la liberi definitivamente dall’influenza delle correnti interne. Tale intervento, sostiene il senatore, rappresenterebbe una garanzia cruciale per l’indipendenza e l’autonomia dei magistrati stessi, proteggendoli da dinamiche che potrebbero comprometterne l’imparzialità.
