Di Luca Franceschi
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Raffaele Speranzon, vicepresidente vicario di Fratelli d’Italia al Senato, ha commentato duramente quanto accaduto durante la manifestazione del fronte del No a Roma, definendolo come un evento di grave entità. Secondo l’esponente di FdI, la sinistra, priva di argomentazioni concrete sulla riforma della giustizia, avrebbe optato per una strategia basata su odio e violenza. Con il referendum come pretesto, gli estremisti avrebbero bruciato le immagini del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del ministro Carlo Nordio, trasformando quella che doveva essere una manifestazione politica in una manifestazione caratterizzata da profondo livore ideologico.
Secondo Speranzon, quanto accaduto rappresenta la prova tangibile di come il fronte del No non sia realmente interessato a un dibattito serio sulla giustizia e sulle politiche che potrebbero giovare alla nazione. L’obiettivo reale, sostiene l’esponente di FdI, sarebbe quello di attaccare il Governo attuale e proteggere interessi di parte e posizioni consolidate.
Fratelli d’Italia, prosegue la dichiarazione, voterà convintamente Sì alla riforma della giustizia perché ritiene fondamentale perseguire il bene degli italiani, la libertà dei cittadini e una giustizia più equa ed efficiente. Il partito esclude ogni interesse verso battaglie meramente ideologiche o vantaggi settoriali come quelli che, secondo la sua valutazione, caratterizzerebbero la posizione del fronte opposto.
