(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Quanto emerso oggi da un articolo de Il Giornale é sconcertante: i magistrati a favore del Sì al referendum sulla giustizia sarebbero ‘segnalati’ nelle chat dei loro colleghi favorevoli al No.
Pare che si tratti di vere liste di proscrizione, in cui sono inseriti giudici ed ex giudici, tra questi Augusto Barbera, Giulio Prosperetti e Nicolò Zanon.
La loro colpa? Essere a favore della riforma della giustizia e quindi dalla parte del Si al referendum.
Mi auguro che venga fatta chiarezza al più presto su questa follia ideologica che conferma, ancora una volta, l’urgenza di riformare la giustizia.
Ai giuristi coinvolti la mia totale solidarietà.
Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Giustizia, Gianni Berrino.
