Di Luca Franceschi
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Il Piano Casa ha ricevuto l’approvazione definitiva e diventa legge dello Stato. Il provvedimento introduce numerosi interventi pensati per affrontare l’emergenza abitativa e contrastare il degrado urbano nel territorio nazionale.
Nel corso del prossimo decennio, il piano prevede la realizzazione di 100.000 nuovi alloggi disponibili a prezzo calmierato. L’accesso a queste abitazioni sarà garantito con priorità alle famiglie e ai giovani, grazie a procedure semplified che rendono più rapida l’assegnazione delle unità abitative.
La dotazione finanziaria complessiva di 10 miliardi di euro stanziata dalla legge verrà destinata anche a interventi di rigenerazione urbana che non comportino consumo di territorio, oltre che alla ristrutturazione delle abitazioni popolari già esistenti. Sono previsti inoltre progetti di riconversione del patrimonio pubblico non utilizzato da trasformare in alloggi, insieme a una complessiva semplificazione delle procedure urbanistiche per accelerare gli iter amministrativi.
Secondo quanto dichiarato dal senatore Andrea De Priamo di Fratelli d’Italia, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, la legge approvata rappresenta uno degli interventi strutturali più rilevanti mai realizzati in materia abitativa. Grazie a questo strumento normativo sarà possibile assegnare alloggi a chi ne ha effettivamente diritto. De Priamo sottolinea come il Piano Casa costituisse un elemento fondamentale all’interno della programmazione dell’azione di governo della Meloni e come l’impegno assunto sia stato ora puntualmente mantenuto.
