Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Raoul Russo, capogruppo FdI in Commissione parlamentare Antimafia, commenta positivamente l’approvazione della legge “Liberi di scegliere”, descrivendola come un ulteriore e decisivo passo nella lotta contro il crimine organizzato.
Il provvedimento si pone l’obiettivo di proteggere e assistere i minorenni attraverso percorsi di uscita dai contesti di criminalità organizzata, rappresentando così una pagina significativa della battaglia contro la mafia. Secondo Russo, la legge costituisce il segno tangibile di come il governo e la maggioranza abbiano scelto, sin dall’inizio del loro mandato, di fare di questa battaglia una priorità.
Al centro della norma vi è l’intento di garantire ai figli dei criminali, “educati male e cresciuti peggio”, la possibilità di essere effettivamente liberi di scegliere il proprio futuro. Sottrarre i giovani dai contesti mafiosi significa spezzare il ciclo in cui la provenienza familiare diventa un destino già scritto.
La legge rappresenta dunque una concreta alternativa di legalità per i minori coinvolti in ambienti legati alla criminalità organizzata. Russo esprime orgoglio per questa iniziativa, citando una celebre affermazione di Paolo Borsellino: “Se la gioventù negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”.
