Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Giovanni Satta, membro della Commissione Lavoro del Senato, ha illustrato in aula gli interventi messi in campo dall’esecutivo per affrontare la drammatica piaga delle morti nei luoghi di lavoro. Nel corso del dibattito su un provvedimento dedicato alla sicurezza e alla salute occupazionale, Satta ha sottolineato come la riduzione dei decessi sui posti di lavoro rappresenti una vera e propria battaglia di civiltà, elemento prioritario nell’agenda del governo Meloni che intende diffondere con forza la cultura della prevenzione tra le aziende e i lavoratori.
Il parlamentare ha riconosciuto che i dati statistici continuano a registrare numeri significativi, evidenziando la persistenza di un problema ancora molto vivo nel tessuto produttivo italiano. Per questa ragione, ha spiegato Satta, sono state implementate misure di prevenzione robuste, accompagnate da una serie di interventi per rafforzare l’attività di vigilanza e controllo su scala nazionale.
Gli ispettori incaricati di verificare il rispetto della normativa sulla sicurezza hanno registrato un incremento della propria attività, così come sono stati potenziati gli sforzi per combattere il fenomeno illegale del caporalato. Il senatore ha ricordato la reintroduzione del reato di sfruttamento della manodopera e la criminalizzazione della somministrazione illecita di lavoro, diritti che erano stati cancellati dalla depenalizzazione del 2016.
Il decreto legge sulla sicurezza ha introdotto strumenti innovativi pensati per aumentare la prevenzione, moltiplicare i controlli e fornire incentivi alle imprese che operano in piena conformità alle norme. Tra questi, il badge di cantiere e la patente a crediti rappresentano meccanismi concreti ed efficaci che fungono da deterrente significativo contro le violazioni. Contemporaneamente, l’amministrazione ha provveduto ad aumentare il numero di ispettori e carabinieri disponibili per le attività di vigilanza.
Satta ha sottolineato come tali azioni rappresentino una risposta tangibile e pratica ai problemi della sicurezza lavorativa, contrapposta a quella che definisce vana retorica delle forze d’opposizione. Secondo il senatore, il governo sta procedendo sulla strada giusta per garantire maggiore protezione sia ai lavoratori che alle imprese responsabili.
