Di Luca Franceschi
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Il senatore ligure di Fratelli d’Italia, Gianni Berrino, esprime una dura condanna nei confronti delle manifestazioni svoltesi presso l’Università di Genova. Durante il presidio, alcuni manifestanti hanno appeso un manichino raffigurante il figlio dello scià Reza Pahlavi e hanno protestato contro l’attacco statunitense a Teheran.
Berrino stigmatizza fermamente questi gesti, definendoli manifestazioni di odio promosse dall’estrema sinistra, criticando inoltre chi sceglie di non prendere posizione contro tali iniziative. Secondo il parlamentare, il momento internazionale particolarmente delicato richiederebbe un atteggiamento più responsabile e misura nel dibattito pubblico.
Il senatore rimprovera chi, secondo la sua visione, continua a rappresentare le istanze più radicali della sinistra italiana e accusa alcuni ambienti di alimentare tensioni quando sarebbe opportuno l’opposto, ovvero una de-escalation generale dei toni in un contesto geopolitico particolarmente teso.
