Di Luca Franceschi
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I dati ISTAT degli ultimi mesi confermano una chiara accelerazione della ripresa nel settore industriale italiano. Due consecutivi mesi di crescita della produzione e sette mesi complessivamente positivi nell’ultimo anno testimoniano il consolidamento di questa tendenza. A spingere il recupero contribuisce in modo significativo il comparto automotive, che ha registrato un incremento della produzione di autovetture del 18,4% nei primi tre mesi dell’anno secondo i dati forniti da ANFIA.
Il responsabile di questa inversione di tendenza è da ricercare nel Piano Italia, sviluppato congiuntamente dal Governo e dal Ministero dell’Industria e del Made in Italy insieme a Stellantis. Questa strategia rappresenta un impegno concreto per far ripartire il motore industriale della nazione.
A tal proposito, il senatore di Fratelli d’Italia Matteo Gelmetti sottolinea come numerosi commentatori e critici, che nei mesi scorsi non hanno esitato a evidenziare il declino della produzione industriale, oggi preferiscono astenersi dal commentare questi risultati positivi. Le cifre parlano chiaro: due mesi consecutivi di crescita industriale, sette mesi favorevoli considerando l’ultimo anno e quasi il 20% in più di produzione auto nel primo trimestre 2026.
I numeri dell’ISTAT e dell’ANFIA rappresentano un’ulteriore smentita alle previsioni catastrofiste che avevano caratterizzato il dibattito pubblico in precedenza. Secondo Gelmetti, dopo un lungo periodo caratterizzato da approcci ideologici e dall’imposizione del Green Deal dall’alto, l’industria italiana finalmente torna a crescere. Questo risultato è conseguenza del cambio di direzione intrapreso dall’esecutivo italiano.
