Di Luca Franceschi
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La Liguria si pone come uno dei nodi strategici della trasformazione digitale italiana. Il programma denominato Regioni per l’intelligenza artificiale-Reg4IA mira a sviluppare progetti pilota di intelligenza artificiale all’interno delle amministrazioni regionali, con applicazioni concrete nei servizi pubblici quali sanità, turismo e gestione dei dati. Durante l’incontro tenuto a Genova è stato evidenziato il ruolo sempre più rilevante della città nel panorama delle infrastrutture digitali del Mediterraneo, in particolare grazie alla presenza di cavi sottomarini e a nuovi progetti di connettività.
Queste considerazioni sono state illustrate dal senatore ligure di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, che ha presentato l’iniziativa nazionale Reg4IA, un programma incentrato sulla condivisione di buone pratiche nel campo dell’intelligenza artificiale tra le varie regioni italiane.
All’evento era presente anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessio Butti, al quale spetta la delega all’innovazione. Butti ha spiegato che “Reg4IA nasce per mettere in rete le competenze delle Regioni e favorire la sperimentazione dell’intelligenza artificiale nei servizi pubblici”. Il sottosegretario ha sottolineato inoltre come “l’iniziativa faccia parte di una strategia più ampia volta a rafforzare infrastrutture digitali, cloud e capacità di elaborazione dei dati”.
Il senatore Berrino ha concluso affermando che “l’iniziativa si inserisce nella strategia di innovazione tecnologica promossa dal governo guidato da Giorgia Meloni, che punta a sviluppare intelligenza artificiale, data center e reti ad alta capacità, rafforzando al tempo stesso l’autonomia tecnologica europea”.
Nel contesto di questa visione strategica è stato ricordato anche il contributo che l’Italia fornisce allo sviluppo di infrastrutture europee condivise attraverso gli European Digital Infrastructure Consortium (EDIC), strutture dedicate a cloud, dati e capacità di calcolo.
