Di Luca Franceschi
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Il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, interviene in aula per illustrare i risultati conseguiti dall’attuale governo, sottolineando il mandato ricevuto dagli italiani alle urne, a differenza di coloro che hanno governato senza presentarsi agli elettori. Secondo Malan, l’esecutivo ha portato importanti risultati economici tangibili nel Paese.
Malan evidenzia come il prezzo dei carburanti risulti inferiore rispetto al 2022, quando era in carica il governo precedente, e come sia più conveniente rispetto a quello praticato in Francia e Germania. Sul fronte delle bollette, il governo avrebbe lavorato intensamente, investendo 5 miliardi di euro già prima del conflitto in Iran e introducendo misure innovative che altri Paesi dell’Unione Europea stanno ora adottando. Secondo quanto affermato dal senatore, il prezzo era quadruplo rispetto a quattro anni fa.
Il senatore rivolge poi critiche a Giuseppe Conte, sottolineando una contraddizione nei comportamenti del leader del Movimento Cinque Stelle. Malan osserva come Conte durante il giorno critichi gli Stati Uniti in Parlamento e denunci l’allineamento verso Trump, mentre successivamente incontri a pranzo l’inviato personale del presidente americano.
Malan risponde inoltre alle accuse mosse da Matteo Renzi, il quale aveva imputato al governo di non essersi dimesso dopo il risultato del referendum. Il senatore ricorda che Renzi aveva precedentemente dichiarato di voler abbandonare la politica, ritenendo quindi inopportuno che lo stesso Renzi impartisca lezioni di coerenza politica.
Riguardo alle questioni relative all’antimafia, Malan contesta il modello rappresentato dal senatore Scarpinato, coinvolto nell’archiviazione dell’inchiesta mafia-appalti condotta da Paolo Borsellino, ritenuta da esperti del settore alla base dell’assassinio del magistrato. Il senatore chiarisce che tale modello non rappresenta il riferimento dell’attuale maggioranza di governo.
Malan sostiene inoltre che se il presidente Meloni deve rispondere di questioni riguardanti la vita privata di persone che non ricoprono più incarichi governativi, allora Conte dovrebbe affrontare lo scandalo riguardante le mascherine che è emerso nelle scorse settimane. Secondo quanto riportato dal senatore, due testimoni esaminati sotto giuramento hanno riferito che un avvocato vicino a Conte avrebbe rappresentato se stesso come in grado di risolvere i problemi sollevati dalla struttura commissariale del Covid, in cambio del pagamento di un’alta percentuale sui contratti.
In conclusione, Malan afferma che il governo Meloni lavora con costanza e che i dati economici dimostrano l’efficacia dell’azione amministrativa, aggiungendo che l’esecutivo opera sempre nel rispetto della trasparenza verso i cittadini italiani.
