Di Luca Franceschi
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Gianni Berrino, senatore di Fratelli d’Italia, risponde alle critiche della senatrice Paita sulla politica estera del Governo. Il parlamentare invita la collega a riflettere sui risultati elettorali del suo partito, Italia Viva, che secondo i sondaggi si attesta intorno al 2%, prima di formulare giudizi sulla credibilità altrui.
Berrino contesta la definizione di “schizofrenica” attribuita alla politica estera governativa, ritenendo che si tratti di uno slogan privo di fondamento analitico. Secondo il senatore, tale approccio critico non contribuisce a un dibattito costruttivo sulle scelte della maggioranza.
Il parlamentare sottolinea che nell’ambito delle relazioni internazionali è una pratica ordinaria adattare le strategie e le relazioni diplomatiche al mutamento dello scenario geopolitico mondiale. L’elemento essenziale, a suo giudizio, rimane il mantenimento saldo degli interessi nazionali nelle decisioni assunte dall’esecutivo.
Berrino conclude affermando che, sebbene sia legittimo discutere e confrontarsi sulle scelte del Governo, sarebbe più proficuo basare il dibattito su elementi concreti e fattibili piuttosto che ricorrere a etichettature sommarie e a strategie propagandistiche di carattere meramente attaccatizio.
