(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Sono passati oltre vent’anni da quel 30 marzo 2004, data in cui il Parlamento italiano approvò la legge istitutiva del Giorno del Ricordo. Fu occasione per rimarginare una ferita rimasta aperta per troppi anni.
Nel secondo dopoguerra calò infatti un vergognoso silenzio sulle migliaia di italiani infoibati e sulle decine di migliaia costretti ad abbandonare le loro terre.
Quel voto quasi unanime del 2004 ci ha consegnato l’impegno a riscattare oggi un vuoto di memoria durato troppo a lungo. Ricordare è nostro dovere di cittadini italiani e di componenti istituzionali”.
Così in una nota la senatrice di Fratelli d’Italia Domenica Spinelli.
