Di Luca Franceschi
///
Un evento organizzato presso il Policlinico di Sant’Orsola in Emilia-Romagna ha suscitato forti critiche da parte del senatore Marco Lisei, esponente di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Covid. Secondo quanto denunciato, l’incontro pubblico dal titolo “Come opporsi al DDl delega sulla sanità” rappresenterebbe un utilizzo improprio di una struttura ospedaliera pubblica per fini ideologici e politici.
A giudizio di Lisei, l’evento costituisce uno “scempio istituzionale”. Particolarmente critica è la partecipazione della dirigente Chiara Giberotoni e la moderazione di Giovanni Gordini, vicepresidente della commissione Politiche per la Salute e Politiche sociali della Regione Emilia-Romagna. L’esponente di FdI sottolinea come entrambi rivestano ruoli istituzionali che imporrebbero una posizione di neutralità.
Lisei ha chiesto esplicitamente le dimissioni sia del dirigente sanitario che dell’assessore competente. Nel suo comunicato, critica la gestione della sanità regionale da parte della sinistra, affermando che l’amministrazione ha trasformato la struttura ospedaliera in una piattaforma per propaganda politica, anziché concentrarsi su problemi concreti del sistema sanitario. Il senatore sottolinea che i dirigenti pubblici, in quanto dipendenti dello Stato, dovrebbero dedicarsi al lavoro per cui sono retribuiti, astenendosi da attività di natura politica.
La controversia si inquadra nel dibattito più ampio sulla riforma sanitaria nazionale. Lisei contrappone l’impegno dichiarato della sinistra a favore del servizio sanitario pubblico alle azioni concrete, suggerendo che sarebbe più opportuno concentrarsi sulla riduzione delle liste di attesa piuttosto che sulla “boicottaggio” delle riforme governative.
