Di Luca Franceschi
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Durante il question time in aula, il senatore di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo, capogruppo FdI in Commissione Sanità a Palazzo Madama, ha affrontato la questione relativa ai virus Ebola nella variante Bundibugyo e all’Hantavirus di tipo Andes. Secondo Zullo, si è registrato un allarmismo subdolo attorno a questi patogeni, strumentalizzato per interessi di parte, come ha evidenziato anche il ministro Schillaci nel corso del dibattito parlamentare.
Il governo ha risposto con tempestività alle preoccupazioni avanzate, mettendo in atto tutti i protocolli sanitari previsti dalla normativa vigente per situazioni di questa natura. Nel contesto della risposta alle minacce infettive, si registra un significativo cambio di rotta nella strategia di prevenzione, caratterizzato da un rafforzamento dei presidi sanitari e dall’implementazione di nuove misure volte a contenere le potenziali minacce epidemiologiche.
Il Ministro della Salute ha chiarito senza ambiguità che in Italia non sussiste alcuna emergenza sanitaria in corso legata a questi agenti patogeni. Tale rassicurazione è supportata da considerazioni di carattere scientifico, poiché entrambi i virus non si trasmettono per via respiratoria né attraverso il contatto aereo, limitando significativamente i rischi di diffusione.
Zullo ha sottolineato come il governo Meloni abbia dimostrato, concretamente e a seguito dell’esperienza della pandemia da Covid-19, una effettiva capacità nella programmazione delle strategie di prevenzione sanitaria. Il senatore ha espresso riconoscimento per questo approccio operativo, evidenziando il contrasto con le gestioni precedenti della sanità pubblica nazionale.
