Di Luca Franceschi
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Il governo Meloni intende affrontare con maggiore incisività i problemi legati all’ordine pubblico e al rispetto della legalità nelle città italiane. A dichiararlo è il vice presidente di Fratelli d’Italia in Senato Marco Scurria, commentando l’approvazione del nuovo decreto sulla sicurezza.
Secondo Scurria, mentre l’opposizione di sinistra protesta contro i provvedimenti appena approvati, l’esecutivo prosegue nella sua azione con senso di responsabilità, implementando nuove misure di vigilanza e controllo nelle aree urbane identificate come critiche dal punto di vista della sicurezza.
Tra le principali novità introdotte figura il rafforzamento della vigilanza nelle zone rosse, accompagnato da una stretta nei confronti di borseggiatori, spacciatori, rapinatori e di coloro che non rispettano l’alt della Polizia. Vengono inoltre ampliate le competenze relative all’arresto in flagranza differita, estendendo a 48 ore il termine entro il quale può essere effettuato sulla base di prove video e fotografiche per reati quali danneggiamenti e aggressioni a personale pubblico.
Un ulteriore intervento riguarda l’estensione della procedibilità d’ufficio per le lesioni ai danni del personale operante nel settore del trasporto pubblico e scolastico, con obbligo di arresto in flagranza per questi reati.
Scurria sottolinea come si tratti di misure concrete e non di semplici annunci mediatici, ribadendo che il governo non intende fare passi indietro sulla questione della sicurezza urbana.
