Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia respinge categoricamente la notizia diffusa ieri secondo cui l’esecutivo avrebbe già approvato una norma volta a escludere dai bonus le famiglie con debiti fiscali o sanzioni non pagate. La formazione politica di governo qualifica tale informazione come una fake news costruita deliberatamente per generare paura tra i cittadini italiani. Secondo il partito, la realtà dei fatti è profondamente diversa da quanto riportato.
Lino Ricchiuti, viceresponsabile del Dipartimento Imprese e Mondi produttivi di Fratelli d’Italia, chiarisce che si tratta di un emendamento al decreto fiscale ancora sottoposto a discussione in sede commissariale, non approvato dal governo e non rappresentativo delle posizioni della formazione politica. Ricchiuti sottolinea inoltre che non si tratta di una proposta governativa e che nessun organo parlamentare ha espresso un voto in proposito.
Il componente di Fratelli d’Italia evidenzia una contraddizione sostanziale che rivelerebbe, a suo dire, la vera natura dell’operazione mediatica sottesa. L’intento risiederebbe unicamente nella creazione di allarme e risentimento sociale all’interno delle fasce più vulnerabili della popolazione. Secondo Ricchiuti, comunicare ai nuclei familiari che affrontano difficoltà nel pagamento della TARI che il governo intenda sottrargli i bonus non configura un’attività informativa, bensì costituirebbe istigazione all’odio sociale.
Fratelli d’Italia dichiara una posizione assolutamente contraria rispetto a qualsiasi disposizione normativa che penalizzi le famiglie italiane nell’accesso ai bonus e alle agevolazioni loro riconosciute per legge. L’assegno unico, il bonus mamme, il congedo parentale e i bonus sulle bollette non sono oggetto di revisione da parte dell’attuale governo e resteranno garantiti. I cittadini italiani, conclude Ricchiuti, meritano rispetto e verità, non propaganda presentata come giornalismo.
