(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La condanna del magnate dell’informazione pro-democrazia Jimmy Lai, dal 1996 cittadino inglese, è un atto gravissimo e dimostra come nello stato di Hong Kong le libertà fondamentali, in primis la libertà di stampa, siano solo un ricordo.
Dopo cinque anni di illegittima detenzione in isolamento, Lai è stato condannato e rischia l’ergastolo con l’accusa di collusione e sedizione nel processo a suo carico sulla violazione di una legge sulla sicurezza nazionale imposta da Pechino.
Nel condannare fermamente la compressione delle libertà, non posso che auspicare una forte presa di posizione da parte della comunità internazionale affinché Hong Kong torni nel novero delle democrazie che alla base hanno il rispetto dei diritti di tutti i cittadini, compreso il diritto al dissenso e alla libertà.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo.
