Di Luca Franceschi
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Belluno si prepara a diventare palcoscenico delle proprie eccellenze nel panorama del Made in Italy. L’evento “Made in Italy. Da Belluno nel mondo” si terrà sabato 23 maggio a Palazzo Crepadona, promosso dal senatore bellunese Luca De Carlo, presidente della Nona Commissione del Senato dedicata a Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione agroalimentare. L’appuntamento, che avrà inizio alle 10.30, ha ottenuto il riconoscimento attraverso i patrocini del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero della Cultura e del Comune di Belluno.
La mattinata sarà caratterizzata da un programma ricco e articolato, che vedrà i saluti istituzionali del vicepresidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto. De Carlo introdurrà e modererà quattro tavoli tematici dedicati alle principali risorse territoriali.
Il primo panel affronterà il tema “L’occhiale tra tradizione e innovazione”, coinvolgendo il professor Massimo Orlandini, storico d’impresa che ha scoperto il primo utilizzo del marchio Made in Italy a Calalzo già alla fine dell’Ottocento, insieme a Luca Businaro, presidente di CertotticaGroup. La discussione si focalizzerà su come il settore dell’occhialeria bellunese abbia saputo coniugare la tradizione con l’innovazione, mantenendo la propria competitività globale.
Spazio successivo dedicato al tema caseario con “L’evoluzione dell’arte casearia. Da don Antonio Della Lucia ai giorni nostri”. Il tavolo ospiterà Loris Serafini, autore del libro biografico su don Antonio Della Lucia, figura storica definita “pastore rivoluzionario, filantropo e poeta”, insieme ad Antonio Francesco Bortoli, ex direttore di Lattebusche, e a Fabio Bona, presidente della Confraternita del Formaggio Piave DOP.
La gastronomia bellunese troverà ulteriore vetrina con il panel “Gelato, un orgoglio tutto bellunese”, che ospiterà Fausto Bortolot, membro dell’Accademia della Gelateria Italiana e dei Maestri della Gelateria Italiana, e Guerrino Argenta, maestro artigiano e produttore di attrezzature per la vendita di gelati. Questo spazio permetterà di approfondire come il gelato bellunese abbia conquistato una reputazione d’eccellenza su scala internazionale.
La chiusura dell’evento sarà dedicata alla grande arte con il panel “Tiziano e il suo territorio: un modello di valorizzazione”, durante il quale Giovanna Coletti, presidente della Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, offrirà la propria testimonianza sulla valorizzazione del patrimonio artistico locale.
A conclusione della manifestazione è prevista una degustazione del celebre gelato Rosso Tiziano, curata da Fausto Bortolot, un simbolico connubio tra arte, gusto e territorio che rappresenta l’identità bellunese.
“Sarà l’occasione di approfondire origini ed eccellenze di quel Made in Italy che nella nostra terra è nato e cresciuto, fino a conquistare il mondo”, commenta De Carlo. “Belluno è al centro della storia del Made in Italy, e questo appuntamento serve proprio ad aiutarci a smettere di pensarci sempre come periferia e ad approfondire la conoscenza delle tante eccellenze che qui hanno storia, radici e soprattutto futuro”.
