(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“C’è chi continua a descrivere un’Italia allo sbando. Ma i numeri ufficiali raccontano un’altra storia. I dati elaborati da Sviluppo Lavoro Italia nell’ambito del Programma Statistico Nazionale gli stessi del Rapporto 2025 ‘Famiglia e Lavoro’ mostrano un Paese che, tra il 2021 e il 2024, ha recuperato occupazione stabile, ridotto la precarietà e rafforzato la tenuta delle famiglie.
Gli occupati sono cresciuti di oltre 800 mila unità, le famiglie senza reddito da lavoro o pensione sono diminuite di quasi 700 mila, e il part time involontario è in calo. Anche tra i giovani si registra un miglioramento: diminuiscono i ragazzi che non studiano e non lavorano, un indicatore decisivo per misurare le opportunità reali offerte alle nuove generazioni.
Sul fronte della ricchezza, i Distributional Wealth Accounts della BCE (la banca dati europea che misura trimestralmente la distribuzione della ricchezza nei Paesi dell’Eurozona) mostrano che il 50% degli italiani meno abbienti detiene una quota di patrimonio netto superiore a quella dei pari francesi e tedeschi, con una minore esposizione ai debiti. Un quadro molto diverso da quello dipinto da chi parla di ‘Paese ostaggio dei super ricchi’.
Questi risultati non sono casuali: sono il frutto di scelte coerenti, riforme strutturali e continuità normativa. Fratelli d’Italia ha puntato su lavoro stabile, mobilità sociale e sostegno alle famiglie. E i dati non le opinioni confermano che questa direzione sta producendo effetti concreti.
A chi continua a evocare scenari apocalittici, rispondiamo con la realtà: l’Italia sta migliorando e lo sta facendo grazie a politiche che mettono al centro lavoro, crescita e responsabilità”.
Lo dichiara il dirigente nazionale di Fratelli d’Italia Lino Ricchiuti.
