(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Secondo la stima preliminare diffusa dall’Istat il 30 gennaio 2026, l’economia italiana ha registrato nel 2025 una crescita del Prodotto interno lordo pari allo 0,7 per cento in termini reali, con un’accelerazione nell’ultimo trimestre dell’anno.
Un risultato rilevante se inserito in una fase congiunturale complessa, segnata dal rallentamento delle principali economie avanzate e da un quadro internazionale ancora incerto.
Nel confronto con gli altri Paesi del G7, l’Italia si colloca tra le economie che hanno mostrato una maggiore capacità di tenuta e una dinamica di crescita più favorevole rispetto a diversi partner, confermando una performance migliore rispetto alla media delle principali economie industrializzate.
A rafforzare questo quadro positivo contribuisce anche la valutazione di Standard & Poor’s che, il 30 gennaio 2026, ha confermato il rating sovrano dell’Italia a BBB+ e migliorato l’outlook da stabile a positivo, riconoscendo la resilienza dell’economia e la credibilità del percorso di finanza pubblica intrapreso.
Crescita economica e fiducia dei mercati sono il risultato di una politica economica improntata alla responsabilità e alla stabilità.
Il Governo guidato da Giorgia Meloni, con Fratelli d’Italia protagonista dell’azione di maggioranza, ha garantito continuità e affidabilità, rafforzando la posizione dell’Italia nello scenario internazionale anche in una fase economica sfavorevole.
Lo dichiara il vice responsabile nazionale del Dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia, Lino Ricchiuti.
