(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il fine settimana politico appena trascorso ha mostrato con chiarezza due modi opposti di intendere la politica. Da una parte Atreju: una comunità viva, aperta, fatta di persone, di confronto reale, di partecipazione popolare. Dall’altra un Partito Democratico ripiegato su se stesso, chiuso in dinamiche interne e giochi di corridoio che parlano più agli apparati che agli italiani.
Non è solo una questione di manifestazioni, bensì di priorità differenti tra chi lavora e chi vuole solo garantirsi sopravvivenza. Giorgia Meloni continua a scegliere il contatto diretto con i cittadini perché è da lì che nasce l’azione di governo.
Ed è proprio il lavoro svolto in questi tre anni a spiegare perché oggi il centrodestra gode di una fiducia crescente: conti pubblici più solidi, occupazione ai massimi storici, interventi concreti a sostegno di famiglie e imprese, una politica estera autorevole che ha restituito all’Italia credibilità e centralità internazionale.
Risultati che non nascono nei salotti o nelle riunioni di pochi, ma da una visione politica chiara e da un rapporto costante con il Paese reale. C’è una differenza profonda tra chi vive la politica come servizio e responsabilità e chi la concepisce come esercizio autoreferenziale.
Noi abbiamo scelto di stare tra le persone e di governare affrontando i problemi. È questa concretezza, unita alla capacità di ascolto, che oggi distingue Fratelli d’Italia e il governo Meloni da una sinistra sempre più distante dalla realtà quotidiana degli italiani”.
È quanto dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci.
