Di Luca Franceschi
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La situazione che coinvolge Mario Sechi, direttore di Libero, desta notevole preoccupazione nel dibattito pubblico. La questura di Milano ha infatti disposto misure di tutela nei confronti del giornalista in seguito alle minacce ricevute, provenienti da ambienti legati all’area anarco-insurrezionalista. Tali minacce risultano essere conseguenza di alcuni articoli editoriali pubblicati sul quotidiano.
Secondo quanto dichiarato, ogni forma di intimidazione rivolta a un giornalista o a chiunque eserciti in libertà il proprio pensiero rappresenta un grave attacco ai principi fondamentali della convivenza democratica. Simili comportamenti non possono in alcun modo trovare giustificazione nel dibattito pubblico e civile di una società che si definisce democratica.
La reazione istituzionale evidenzia la necessità di respingere con decisione ogni manifestazione di estremismo ideologico. In questo contesto risulta prioritario riaffermare il valore irrinunciabile del confronto civile, della libertà di stampa come pilastro della democrazia e del rispetto dovuto alle istituzioni pubbliche.
La senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino, che ricopre il ruolo di capogruppo in Commissione Diritti umani, ha voluto esprimere la propria piena solidarietà a Mario Sechi, accompagnandola a una sincera manifestazione di vicinanza nel momento difficile che il giornalista sta attraversando.
