Di Luca Franceschi
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Gli attacchi mossi da diversi esponenti della sinistra nei confronti del presidente del Senato Ignazio La Russa, in relazione alle sue considerazioni su Giorgio Almirante, rivelano secondo il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia Lucio Malan un orientamento fortemente strumentale. In alternativa, sostiene Malan, tali critiche potrebbero rappresentare una presa di distanza rispetto ai Presidenti della Repubblica che in passato pronunciarono giudizi sostanzialmente analoghi sul fu segretario nazionale dell’Msi.
Un elemento significativo, secondo la lettura di Malan, riguarda la circostanza che al funerale di Almirante intervennero anche personalità del calibro di Nilde Jotti e Giancarlo Pajetta, esponenti di primo piano dell’area progressista. Questo dato storico, a giudizio del senatore di FDI, dimostra una capacità di distinguere tra posizioni ideologiche e rispetto istituzionale che caratterizzava la classe politica comunista degli anni Ottanta.
Malan sostiene infine che la sinistra contemporanea appare meno matura democraticamente rispetto alla generazione del PCI che governò il paese decenni fa. La differenza, secondo il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, risiede nel fatto che molti quadri comunisti di quella stagione erano stati antifascisti in epoca fascista, quando ciò comportava rischi concreti. Questa esperienza storica avrebbe loro insegnato a distinguere nettamente tra la resistenza sotto un regime dittatoriale e la possibilità di convivenza pacifica nel contesto di una democrazia consolidata.
