Di Luca Franceschi
///
L’Unione europea ha raggiunto un importante accordo tra il Consiglio Ue e il Parlamento europeo su un nuovo regolamento pensato per contrastare gli effetti negativi della sovraccapacità globale nel settore siderurgico. Si tratta di una decisione di grande rilevanza che segna il passaggio della posizione italiana nelle trattative comunitarie, anche grazie al contributo del relatore On. Daniele Polato.
La linea difensiva di Roma rispetto alla siderurgia nazionale trova così una strada concreta a Bruxelles. Le misure introdotte prevedono il dimezzamento delle quote di importazione e il raddoppio del dazio, che passa dal 25% al 50% per i quantitativi oltre soglia e sui prodotti non compresi nella lista, con decorrenza dal primo luglio. Attraverso questi strumenti, l’Europa implementa la salvaguardia per l’acciaio più robusta mai adottata fino ad ora nel comparto.
L’accordo rappresenta un risultato concreto che emerge da un lavoro coordinato tra i vari ministeri coinvolti e i rappresentanti italiani presso il Parlamento europeo. Secondo il senatore di Fratelli d’Italia Salvo Pogliese, capogruppo FdI in Commissione Industria al Senato, questo esito positivo è frutto di una strategia di squadra che ha permesso all’Italia di far pesare le proprie istanze nella negoziazione europea sulla tutela della propria industria siderurgica.
