Di Luca Franceschi
///
Un’opportunità preziosa per rafforzare il dialogo tra istituzioni e valorizzare un modello educativo incentrato su competenze, innovazione e territorio. È così che Marco Galateo, vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione italiana, ha descritto la visita del direttore Ettore Acerra a Bolzano, punto di riferimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la filiera tecnologico-professionale e i percorsi ITS, svoltasi venerdì 10 aprile.
La scuola italiana in Alto Adige è sempre più orientata alla costruzione di competenze solide e all’integrazione delle nuove tecnologie nei percorsi educativi, ha evidenziato Galateo. Risulta pertanto fondamentale continuare a investire in percorsi formativi integrati, capaci di dialogare con il mondo produttivo e di rispondere efficacemente alle trasformazioni in corso, fornendo ai giovani strumenti adeguati per affrontare le sfide del futuro.
Il direttore Acerra, a capo della Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e per la formazione tecnica superiore del MIM, ha iniziato la visita presso l’Istituto di Istruzione Secondaria “G. Galilei” di Bolzano e al Polo economico Battisti per osservare direttamente le attività didattiche e laboratoriali, confrontandosi con docenti e studenti.
La mattinata ha proseguito con il sopralluogo ai laboratori della Facoltà di Ingegneria del NOI Techpark, centro nevralgico dell’innovazione locale, alla presenza del rettore Alex Weissensteiner e di altri importanti rappresentanti della Libera Università di Bolzano. L’incontro ha evidenziato il valore della sinergia tra scuola, università e sistema produttivo, elemento chiave per consolidare i percorsi tecnico-professionali e favorire l’occupabilità giovanile.
Presente anche Cristina Costarelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi del Lazio, sempre attiva sui temi dell’innovazione didattica, dell’integrazione dell’intelligenza artificiale nella scuola e della formazione del personale scolastico. Il suo contributo ha arricchito il dibattito, offrendo prospettive sulle trasformazioni nel sistema educativo nazionale.
A conclusione della giornata, il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha sottolineato che il confronto con il Ministero risulta fondamentale per continuare a costruire un sistema formativo capace di rispondere alle sfide contemporanee. Investire nei percorsi tecnici e professionali significa offrire ai giovani opportunità concrete e contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio.

