Di Luca Franceschi
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Il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Giustizia, interviene sulla polemica legata alle dichiarazioni di Ilaria Salis contro la Festa della Repubblica. Secondo Berrino, le affermazioni della parlamentare europea rispecchiano ancora una volta una prospettiva ideologica profondamente distaccata dai principi che la maggioranza degli italiani condivide.
Nel suo intervento, Berrino punta l’indice contro Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli per il loro silenzio. I due leader della sinistra radicale hanno sostenuto e candidato Salis, nonostante le sue posizioni estremiste e divisive fossero conosciute sin dal principio, secondo quanto afferma il senatore di Fratelli d’Italia.
Berrino rimarca la responsabilità politica che grava su Fratoianni e Bonelli per questa scelta organizzativa. A suo giudizio, è incoerente presentarsi come difensori delle istituzioni democratiche mentre si promuovono a incarichi istituzionali di rilievo personalità che sfruttano questi ruoli per mettere in discussione i simboli essenziali della Repubblica.
Il capogruppo sostiene che gli italiani hanno diritto ad avere rappresentanti che mostrino rispetto verso la storia nazionale, le istituzioni e i valori democratici del Paese. Chi decide di delegittimare questi elementi, continua Berrino, non arricchisce il dibattito pubblico, ma contribuisce invece a generare ulteriore divisione nella società.
A ventiquattro ore dalle dichiarazioni di Salis, Berrino rivolge un appello diretto ai due esponenti della sinistra radicale: chiede loro di esplicitare se aderiscono alle tesi della parlamentare europea oppure se intendono finalmente distanziarsi da posizioni che feriscono la sensibilità di milioni di cittadini italiani.
