(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Ennesima mistificazione della sinistra che confonde un questionario di Azione studentesca per denunciare cosa non funziona all’interno della propria scuola con liste di proscrizione nella cui compilazione evidentemente i ‘sinistrati’ sono maestri. Sarà forse per l’eccessiva frequentazione negli ultimi tempi con gli ambienti pro Pal, Pro Mad o Pro Ayatollah. Nulla di tutto questo.
Nessuno chiede nomi, cognomi o generalità, si tratta semplicemente di mettere nero su bianco quelle che sono le criticità presenti nei propri istituti, tra cui anche quegli insegnanti che fanno propaganda e non esercitano con correttezza il loro ruolo.
E infatti quello che preoccupa di tutta questa vicenda è che nessuno si ponga il problema che ci siano docenti che all’interno delle aule facciano politica, propaganda per il referendum e più in generale utilizzino la loro posizione ed autorità per svolgere attività che nulla hanno a che vedere con la loro missione educativa, candidandosi ad essere i nuovi cattivi maestri.
Su questo ci saremmo aspettati l’indignazione della sinistra, che invece nuovamente dimostra la sua malafede”.
Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.
