Di Luca Franceschi
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La deputata di Fratelli d’Italia Cristina Almici critica aspramente la visita di Ilaria Salis al Liceo Leonardo Da Vinci di Milano, definendola un episodio grave caratterizzato da contenuti chiaramente politici. Secondo Almici, gli istituti scolastici non dovrebbero trasformarsi in luoghi di propaganda politica, in contrasto diretto con le linee guida del Ministero dell’Istruzione che prescrivono neutralità e rispetto del pluralismo.
La deputata sottolinea come questi principi fondamentali siano stati apparentemente ignorati da chi ha organizzato l’intervento. Almici concentra la sua attenzione anche sul tono utilizzato da Salis nel commentare le dimissioni del sottosegretario Delmastro, definendolo offensivo, divisivo e inappropriato per un confronto di natura istituzionale.
Secondo Almici, chi accede alle istituzioni europee dopo vicende controverse dovrebbe dimostrare maggiore consapevolezza del proprio ruolo. Invece, sostiene la deputata, Salis si permette di impartire lezioni e di insultare coloro che rappresentano il Governo italiano, comportamento che appare incoerente con la responsabilità della carica ricoperta.
La parlamentare ribadisce che le scuole dovrebbero contribuire a ridurre la tensione nel dibattito pubblico, non ad alimentarla davanti ai giovani studenti. Almici conclude affermando che il rispetto, incluso quello politico, rappresenta il primo valore che dovrebbe essere trasmesso alle nuove generazioni, e che prima di offrire lezioni agli altri, sarebbe opportuno dimostrare maggiore considerazione verso le istituzioni e il ruolo che si occupa.
