Di Luca Franceschi
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La telefonata del presidente La Russa ad Andrea Pucci, insieme alla solidarietà espressa dalla presidente Meloni e dal ministro Salvini, rappresentano una risposta importante ma insufficiente di fronte a quello che viene definito come un attacco senza precedenti alla libertà di satira. Secondo quanto sottolineato, la satira ha sempre trovato spazio sul palco di Sanremo senza alcun impedimento, anche quando caratterizzata da un orientamento politico dichiaratamente di sinistra e frequentemente strumentale.
Diversa appare la situazione di Andrea Pucci, la cui comicità non è prevalentemente orientata su tematiche di natura politica. Ciò che risulta particolarmente grave, tuttavia, è la natura degli attacchi rivolti al comico ancora prima della sua esibizione, configurando quella che viene denunciata come una censura preventiva assolutamente inaccettabile.
In merito a quanto accaduto, viene espressa la speranza che Andrea Pucci riconsideri la sua posizione e possa comunque esibirsi dal palco dell’Ariston, offrendo al pubblico la sua performance comica.
Queste le considerazioni espresse dal deputato Stefano Maullu, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, che interviene sulla vicenda sollevando questioni relative al trattamento differenziato riservato a diverse forme di satira sulla principale manifestazione musicale italiana.
