Di Luca Franceschi
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Le scritte apparse sul muro della Camera di Commercio di Salerno, in prossimità della sede provinciale di Fratelli d’Italia, rappresentano un episodio grave e inaccettabile che lede la memoria di Carlo Falvella, vicepresidente del FUAN, assassinato il 7 luglio 1972 da mano anarchica.
A denunciare l’accaduto è il deputato Imma Vietri, commissario provinciale di Fratelli d’Italia a Salerno, che sottolinea come evocare la morte di una vittima della violenza politica non possa in alcun modo rientrare nel confronto democratico.
L’episodio costituisce una forma di intimidazione e inciviltà che deve essere condannata senza ambiguità da parte di tutta la comunità. Secondo Vietri, è fondamentale che le Forze dell’Ordine intensifichino gli sforzi per identificare al più presto i responsabili di quanto accaduto.
Il deputato conclude ribadendo l’importanza di mantenere costantemente alta l’attenzione sul rispetto della memoria storica e delle istituzioni, che devono rappresentare un elemento di coesione e non di divisione per la comunità.
