Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia accetta la sconfitta al referendum sulla riforma della giustizia, mantenendo comunque una posizione costruttiva rispetto al programma di governo. Secondo quanto dichiarato da Massimo Ruspandini, vicepresidente dei deputati del partito, la riforma rappresentava un impegno cruciale assunto nei confronti degli elettori.
“La riforma della giustizia era parte integrante del nostro programma di governo e Fratelli d’Italia ha sempre rispettato gli impegni presi con i cittadini”, ha sottolineato Ruspandini. Il risultato negativo del voto popolare viene accettato con serenità dal partito, riconoscendo il principio democratico secondo cui chi vince ha sempre ragione.
Nonostante la sconfitta, la linea del movimento rimane ferma nel proseguire l’attuazione del programma amministrativo con cui si era presentato alle elezioni. Come ha ribadito la premier Giorgia Meloni, il governo continuerà a lavorare nel rispetto degli impegni presi con gli italiani, andando avanti con determinazione.
Ruspandini ha espresso rammarico per quella che definisce una “grande occasione persa per rendere l’Italia più libera e giusta”. Tuttavia, il dirigente di Fratelli d’Italia ha evidenziato un dato positivo a livello territoriale, dichiarandosi soddisfatto del risultato ottenuto nella provincia di Frosinone e nelle altre province del Lazio, dove il Sì al referendum ha registrato un ampio consenso.
