Di Luca Franceschi
///
Dopo l’ennesimo grave episodio verificatosi questa mattina presso l’Istituto superiore “Curie-Sgraffa” di Milano, dove uno studente ha spruzzato dello spray al peperoncino causando il panico tra i compagni e l’interruzione delle lezioni, tornano d’attualità le misure introdotte dal Governo Meloni per contrastare la violenza nelle scuole. L’episodio milanese si aggiunge a quello avvenuto pochi giorni prima a Bergamo, confermando un trend preoccupante di escalation della violenza negli istituti scolastici.
Il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, ha sottolineato l’urgenza di adottare immediatamente le nuove norme approvate dall’esecutivo. De Corato ha espresso particolare gratitudine al Ministro Valditara e al Sottosegretario di Stato Frassinetti per l’introduzione di questi provvedimenti.
Le nuove misure previste dalla normativa governativa includono l’ammonimento da parte del Questore nei confronti dei responsabili di episodi di cyberbullismo. Nel caso i colpevoli fossero minori, è previsto il foglio di via come misura di allontanamento. Inoltre, è stato introdotto un voto negativo in condotta con conseguente multa fino a 1.000 euro per i genitori che non vigilano adeguatamente sui propri figli.
Un’altra iniziativa considerata fondamentale riguarda la sperimentazione a campione dei metal detector all’interno degli istituti scolastici. Questa misura potrà essere implementata previa decisione e accordi tra il Preside e il Prefetto della provincia interessata, rappresentando un tentativo di prevenire l’ingresso di oggetti pericolosi nelle scuole.
