(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Le dichiarazioni della sindaca di Genova Silvia Salis sull’omicidio del giovane studente di La Spezia sono gravi, fuori luogo e profondamente ipocrite. Di fronte a una tragedia simile, la sinistra dimostra ancora una volta di non saper andare oltre la propaganda ideologica e di usare una morte per attaccare il Governo. Lo dichiara l’on. Maria Grazia Frijia, deputata di Fratelli d’Italia.
Liquidare come “decretini spot” le misure sulla sicurezza è un insulto alle vittime e alle loro famiglie. È esattamente questo approccio buonista e permissivo che negli anni ha prodotto insicurezza, violenza e perdita di ogni riferimento educativo, soprattutto tra i più giovani.
La sindaca Salis parla di repressione, ma dimentica che per decenni la sinistra ha smantellato il principio di autorità, delegittimato le forze dell’ordine e giustificato l’illegalità in nome di un presunto disagio sociale. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: aggressioni, coltelli, violenza diffusa e una società sempre più fragile.
Il Governo Meloni – prosegue Frijia – sta facendo ciò che la sinistra non ha mai avuto il coraggio di fare: affermare che la sicurezza viene prima di tutto, che la legalità non è negoziabile e che chi sbaglia deve risponderne. Prevenzione e sostegno sono importanti, ma non possono diventare un alibi per abbassare la guardia o per negare l’evidenza.
La verità – conclude Frijia – è che la sinistra non ha più soluzioni, solo slogan. E quando si parla di sicurezza e di vite spezzate, l’ideologia non salva nessuno. La fermezza dello Stato sì.
