(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il sindaco Sala deve prendere una posizione chiara. Non è più tempo di silenzi o ambiguità. L’inchiesta sui finanziamenti ad Hamas che coinvolge associazioni attive a Milano pone un tema serio che riguarda direttamente la città e chi la governa.
Milano è una città aperta e solidale, ma proprio per questo deve essere anche vigile e rigorosa. Il punto non è la fede religiosa né l’associazionismo in quanto tale. Il punto è la dimensione sotterranea di un certo mondo islamico organizzato, che talvolta si presenta con un volto caritatevole e umanitario ma che, secondo le indagini, può nascondere circuiti opachi di radicalizzazione e finanziamento illecito.
La convivenza si regge su legalità, trasparenza e regole uguali per tutti. Nessuna zona grigia, nessun doppio standard. Chi opera nel sociale deve poter dimostrare senza ambiguità provenienza dei fondi e finalità reali.
Difendere una città aperta significa anche difenderla da chi la usa come retrovia per conflitti e violenze che nulla hanno a che vedere con i valori della Repubblica. Su questo Milano merita chiarezza e responsabilità istituzionale ecco perché il sindaco Sala deve esprimersi rispetto a una politica di accoglienza e sostegno alle tante associazioni islamiche presenti in città.
Così Stefano Maullu, deputato di Fratelli d’Italia alla Camera.
