Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle continua a costruire una narrazione sulla vicenda di Nave Garibaldi basata su insinuazioni, sospetti e ricostruzioni prive di fondamento. Questo è quanto sostiene Paola Chiesa, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Difesa alla Camera dei Deputati, commentando l’audizione dell’Ammiraglio Giacinto Ottaviani che ha chiarito definitivamente la questione.
Durante l’audizione in Commissione, l’Ammiraglio ha risposto per oltre un’ora a tutte le domande poste, comprese quelle ritenute più strumentali, fornendo chiarimenti che smontano punto per punto la narrazione costruita dal M5S. Ha ribadito con inequivocabilità che non esiste alcuna promessa né accordo già definito sulla questione della nave, così come non c’è stata alcuna intermediazione privata nei negoziati.
L’Ammiraglio ha inoltre confermato che non sussiste alcun legame tra la cessione della nave e presunte commesse industriali, e ha sottolineato che la decisione finale rimane nelle mani del Parlamento, il quale avrà un parere vincolante per garantire la massima trasparenza dell’operazione.
Secondo Chiesa, le affermazioni del M5S risultano ancora più incomprensibili alla luce di questi chiarimenti così netti. Continuare a evocare conflitti di interesse senza alcuna prova concreta, sostiene la deputata, significa alimentare deliberatamente il sospetto per ragioni puramente politiche, anziché affrontare la questione con serietà.
Particolarmente critica la correlazione operata dai Cinque Stelle tra i finanziamenti legali al partito regionale toscano, risalenti a un’epoca nella quale Fratelli d’Italia non era nemmeno al Governo, e i rapporti diplomatici tra Stati. Questo approccio, secondo Chiesa, rivela il livello di calunnia cui il movimento è disposto a ricorrere.
Dal punto di vista pratico, Nave Garibaldi rappresenta oggi un’unità obsoleta che comporta una spesa di milioni di euro ogni anno per lo Stato italiano. Chi critica la cessione della nave dovrebbe avere il coraggio di spiegare ai cittadini se preferisca continuare a investire risorse pubbliche per mantenerla inattiva oppure spendere decine di milioni per la sua demolizione, piuttosto che trasformare un costo ricorrente in un’opportunità strategica.
Fratelli d’Italia ribadisce il proprio impegno nel continuare a operare con serietà, trasparenza e senso dello Stato. Il resto, conclude Chiesa, rimane semplice propaganda, mentre il M5S preferisce inseguire titoli di giornale e costruire polemiche su basi inconsistenti.
