(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Dai lavori della commissione Covid sta emergendo una trama sempre più evidente che collega la struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri, nominato da Giuseppe Conte, alla sinistra e, nello specifico, all’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema.
Dall’audizione odierna di Angelo Borrelli, già capo del dipartimento della Protezione Civile, risulta infatti che, ancor prima di essere nominato commissario straordinario, Arcuri sponsorizzava alla Protezione Civile una società rappresentata da cinesi legata all’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema che ha incassato 2 milioni e 660 mila euro per la vendita di ventilatori polmonari alla stessa Protezione civile.
La società in questione si chiama Silk Road Global Information Limited.
Qui non si tratta di ‘amichettismo’, per usare un termine abusato dalla sinistra, bensì del rischio che possa profilarsi un intreccio di interessi economici tra compari di partito mentre l’Italia combatteva contro il Covid.
D’altronde lo stesso Benotti, intermediario del consorzio cinese, era stato legato al partito.
Come asseriva Agatha Christie, ‘un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova’”.
Così in una nota la deputata Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Covid.
