Di Luca Franceschi
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Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato l’introduzione di un dazio di 3 euro sui piccoli pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi al di fuori dell’UE. Secondo il deputato di Fratelli d’Italia Silvio Giovine, membro della Commissione Attività Produttive della Camera, questa decisione rappresenta una conferma della lungimiranza dimostrata dal Governo Meloni su questa materia. L’approvazione europea riconosce finalmente la necessità di contrastare l’ondata di merci a basso costo prevalentemente di provenienza asiatica che, attraverso i canali dell’e-commerce, invade il mercato europeo.
Molti di questi prodotti sono realizzati in spregio alle normative ambientali e rappresentano una minaccia concreta per le imprese del Made in Italy, oltre a costituire un rischio per la tutela dei diritti dei consumatori. La situazione aveva già spinto il Governo italiano ad agire in via preliminare: a dicembre, il ministro Adolfo Urso aveva inviato una lettera congiunta al ministro francese Papin per sollecitare Bruxelles ad adottare misure decise in merito.
L’Italia aveva già anticipato i tempi con la Legge di Bilancio, introducendo una sovrattassa di 2 euro sulle spedizioni provenienti da Paesi extra-UE. Questa misura entrerà in vigore anche in Francia a partire dal primo marzo, seguendo l’esempio tracciato dall’Italia. Secondo Giovine, difendere il mercato europeo significa proteggere il lavoro, le imprese e la produzione locale. L’Italia ha aperto il percorso e l’Europa, finalmente, ha deciso di seguirla.
