(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Già nelle scorse settimane, con i capigruppo di Camera e Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, Fratelli d’Italia ha avviato un confronto serio e costruttivo con le organizzazioni sindacali, condividendo la necessità di raccogliere contributi unitari e proposte normative.
Un lavoro che oggi abbiamo confermato e rilanciato, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza degli operatori ferroviari e del trasporto pubblico locale, che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale ai cittadini.
Siamo pronti a recepire questi spunti all’interno del primo provvedimento legislativo utile all’attenzione del Parlamento, a partire dal pacchetto sicurezza che il Governo sta definendo proprio in queste ore.
Mettere il personale nelle condizioni di operare in sicurezza è una priorità: significa tutelare lavoratori e utenti.
In questa direzione, siamo disponibili a valutare l’introduzione di una specifica aggravante per il reato di lesioni personali ai danni del personale del trasporto pubblico, sul modello di quanto già fatto per gli esercenti e per le professioni sanitarie.
Allo stesso tempo, proseguendo il confronto con tutte le parti interessate, raccogliamo le sollecitazioni su strumenti più efficaci di intervento, come l’arresto obbligatorio in flagranza o differita, che si aggiungono alle misure già adottate dal Governo Meloni per i reati commessi nelle aree delle stazioni.
Resta evidente il cortocircuito della sinistra: oggi lamenta l’assenza di sicurezza, ma ogni volta che il Governo interviene con provvedimenti concreti urla allo scandalo e alza barricate ideologiche.
Noi andiamo avanti, perché la sicurezza non è uno slogan ma un dovere dello Stato”.
Così Fabio Raimondo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Trasporti e Marta Schifone, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Lavoro, a margine dell’audizione dei sindacati sul tema della sicurezza del personale ferroviario in Commissione Trasporti.
