Di Luca Franceschi
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Il Governo Meloni conferma attraverso i fatti la sua credibilità nei confronti del mondo imprenditoriale italiano. In una nuova dimostrazione di coerenza con gli impegni assunti, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti e il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo hanno deciso di andare oltre le promesse iniziali. Non si sono limitati a confermare integralmente gli 1,3 miliardi di euro aggiuntivi destinati alle imprese che nel 2025 avevano presentato domanda per il programma Transizione 5.0, ma hanno stanziato ulteriori 200 milioni di euro.
Il deputato di Fratelli d’Italia Silvio Giovine ha espresso riconoscenza ai tre esponenti del governo per questa scelta decisiva: “Ringrazio i tre esponenti di governo di Fratelli d’Italia per questa importante risposta alle imprese italiane”. La misura, che ha dimostrato di essere molto apprezzata dagli imprenditori grazie al notevole successo registrato, potrà ora contare su quasi 14 miliardi di risorse complessive.
Le risorse sono articolate su due edizioni distinte: oltre 4 miliardi di euro per l’edizione appena conclusa con il meccanismo del credito d’imposta e 9,8 miliardi di euro per la nuova edizione che prenderà il via nelle prossime settimane attraverso lo strumento dell’iperammortamento. In questo modo, conclude Giovine, si sostiene concretamente l’impresa italiana e si rilancia il Sistema Paese nel suo complesso.
