Di Luca Franceschi
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La convalida del fermo di Ben Haddi da parte del Gip Rossana Mongiardo rappresenta un importante segnale di attenzione e fermezza nei confronti di chi è sospettato di essere coinvolto in attività riconducibili al terrorismo internazionale. Secondo quanto dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, questo risultato testimonia l’efficacia del lavoro svolto dalla Digos e dalle autorità competenti nella tutela della sicurezza nazionale.
De Corato sottolinea come la Magistratura stia finalmente riconoscendo un’articolata presenza di terrorismo islamico in Italia. La conferma dell’arresto rappresenta un importante segnale, ma occorre accompagnarlo da ulteriori misure. Il Deputato sostiene che soggetti molto pericolosi, troppo spesso stranieri con precedenti, una volta scontate le severe pene, debbano essere espulsi dalla nazione.
Un problema rilevante riguarda la diffusione di contenuti jihadisti attraverso i social network. Molti soggetti in Italia, infatti, rilanciano sui propri profili una grande quantità di materiale propagandistico dell’Isis, messaggi di esaltazione del martirio e contenuti destinati a raggiungere una platea potenzialmente illimitata di utenti.
In questo contesto, De Corato torna a sottolineare l’importanza dei Centri per i Rimpatri, soprattutto per la Lombardia e per Milano e l’area metropolitana milanese, vista la notevole presenza di terroristi e criminali. Secondo il Deputato, il solo Cpr Corelli non è più sufficiente per gestire adeguatamente la situazione e ne servirebbe almeno uno aggiuntivo.
