Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia torna a criticare duramente il Superbonus, questa volta trovando supporto nel giudizio della Corte dei Conti europea. Il partito sostiene di aver sempre denunciato i problemi legati a questa misura di riqualificazione energetica delle abitazioni.
Secondo quanto dichiarato dal deputato Guerino Testa, l’istituzione europea ha definitivamente chiuso il dibattito definendo il Superbonus come “la più costosa e meno efficiente tra le misure per la riqualificazione energetica delle abitazioni”. Una valutazione che confermerebbe le posizioni critiche già espresse da Fratelli d’Italia.
Il costo rappresenta uno dei principali elementi di contesa. Stando alle valutazioni della Corte dei Conti, la spesa complessiva del provvedimento è risultata quattro volte superiore rispetto a quanto previsto inizialmente da chi ha elaborato il progetto. Un’entità economica molto rilevante che ha pesato significativamente sui conti pubblici dello Stato.
Non solo il problema economico, ma anche l’inefficacia rispetto agli obiettivi iniziali. Il Superbonus non avrebbe raggiunto i risultati prefissati, generando secondo Testa una vera e propria voragine nei bilanci pubblici. Una situazione che il deputato sostiene stia trovando rimedio solo grazie alla stabilità e alla lungimiranza dell’attuale governo Meloni.
In conclusione, Testa descrive il Superbonus come “il più grande spot elettorale mai visto pagato dalle famiglie italiane”, sottolineando come a questa che definisce una “vergogna” non sia ancora seguito alcun atto di scusa da parte di chi ne è stato promotore.
