Di Luca Franceschi
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Accolto con estremo favore dall’onorevole Riccardo Zucconi, deputato di Fratelli d’Italia e Segretario di Presidenza, l’importante iniziativa promossa dalla Commissione Europea sotto la guida della Presidente Ursula Von Der Leyen. L’obiettivo è introdurre un sistema armonizzato e sicuro per la verifica dell’età online. Il lancio dell’app europea per la certificazione dell’età rappresenta una svolta storica nella protezione dei cittadini più giovani del continente.
In un contesto in cui lo spazio digitale è ormai parte integrante della vita quotidiana, non è più possibile consentire che i minori vengano esposti senza protezione ad algoritmi manipolatori. La scelta di implementare una tecnologia che assicuri tanto la sicurezza dei dati quanto il totale anonimato dimostra come sia possibile coniugare innovazione digitale e protezione dei diritti fondamentali.
Le misure europee devono agire in sinergia con le iniziative legislative nazionali, sottolinea Zucconi, facendo riferimento alla proposta di legge da lui presentata un anno fa. Il disegno di legge mira a vietare l’utilizzo dei social media ai minori di 14 anni, restituendo ai genitori la possibilità di esercitare pienamente la propria responsabilità genitoriale. Tale restrizione non rappresenta un atto di censura, bensì una misura preventiva necessaria per una fascia d’età in cui lo sviluppo cognitivo ed emotivo risulta particolarmente vulnerabile.
Europa e Italia stanno finalmente tracciando una linea netta in questa direzione: la salute e la sicurezza dei giovani cittadini non sono negoziabili. L’impegno condiviso consiste nel costruire un ambiente digitale che diventi un luogo di opportunità piuttosto che un pericolo per il futuro del Paese.
