Di Luca Franceschi
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Nell’ultimo anno a Milano si registra un dato paradossale: mentre gli arresti di persone sono diminuiti, i controlli hanno subito un incremento significativo. Nel 2025, infatti, le operazioni di controllo in città hanno quasi raddoppiato i numeri rispetto all’anno precedente, passando da 651.855 a 1.198.937.
Secondo l’analisi del deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, questo risultato rappresenta il frutto degli sforzi messi in campo dal Viminale attraverso diversi strumenti operativi. Tra questi figurano i presidi fissi e mobili, l’istituzione delle “Zone Rosse” e i vari contingenti impegnati nell’operazione “Strade-Stazioni Sicure”, il tutto attuato seguendo le direttive del Governo Meloni.
De Corato sottolinea che l’esecutivo sta perseguendo con determinazione l’obiettivo di tutelare al massimo i cittadini, con particolare attenzione alle grandi città del paese. L’approccio risulterebbe dunque differente rispetto ai governi precedenti a guida della sinistra, come evidenziato dalle cifre relative al capoluogo lombardo. Si tratta, secondo il deputato, della concretizzazione di impegni assunti durante la campagna elettorale del 2022, quando il governo aveva promesso un rafforzamento delle misure di sicurezza urbana.
