Di Luca Franceschi
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Il governo Meloni aveva un’opportunità importante nelle ultime settimane per dimostrare il proprio impegno sulle politiche abitative. Dopo numerosi proclami in materia, l’esecutivo avrebbe potuto convergere sulla proposta di legge del Movimento 5 Stelle attualmente in discussione presso la commissione Ambiente della Camera, che prevede una serie di misure molto attese dal paese.
Tra le proposte contenute nel disegno di legge figurano fondi per il sostegno all’affitto e piani concreti di edilizia residenziale pubblica. Tuttavia, secondo quanto denunciato dal vicepresidente della commissione Ambiente Agostino Santillo, nella maggioranza ha prevalso ancora una volta un atteggiamento di chiusura.
La situazione si è resa evidente durante i lavori odierni, quando nemmeno gli emendamenti relativi all’abbattimento delle barriere architettoniche sono riusciti ad ottenere il voto della maggioranza. Di conseguenza, la proposta di legge che aveva raccolto il massimo consenso di tutte le opposizioni si trova ora in una situazione di incertezza.
Nel frattempo, dopo sei mesi di annunci da parte del ministro Salvini, del presunto “Piano Casa” governativo non si vedono tracce concrete. Secondo l’esponente pentastellato, il motivo è chiaro: l’attuale esecutivo non intende investire risorse significative nelle politiche abitative.
Particolare delusione viene espressa per le promesse non mantenute della premier Meloni, che mesi fa aveva annunciato un piano di agevolazioni per le giovani coppie, definito come l’ennesima promessa non rispettata di questa legislatura.
La richiesta di un piano Casa arriva oggi anche da Confindustria, ma l’esecutivo appare assente e concentrato su altre questioni. Secondo Santillo, il governo è infatti alle prese con problemi interni di Fratelli d’Italia, con il caso del sottosegretario dimessosi, con la questione della ministra coinvolta in vicende giudiziarie, e con le conseguenze delle tensioni internazionali che si ripercuotono sui costi energetici.
A completare il quadro critico vengono citate le ripetute dichiarazioni controverse dei ministri Tajani e Salvini. La previsione dell’esponente del Movimento 5 Stelle è che la situazione possa ulteriormente peggiorare nei prossimi mesi.
