Di Luca Franceschi
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La Procura di Roma ha deciso di procedere con l’archiviazione della querela che era stata presentata nei confronti del deputato Riccardo De Corato dal presidente dell’Associazione Palestinese Mohammad Hannoun. La richiesta di archiviazione è motivata dal fatto che “il fatto non sussiste”. Hannoun si trova attualmente detenuto nel carcere di Terni ed aveva depositato la querela il 6 luglio 2023, anche se De Corato ne è stato informato soltanto un mese fa.
L’oggetto della denuncia riguardava una dichiarazione rilasciata dal deputato nel luglio 2023. In quella circostanza, De Corato, ricoprendo le funzioni di deputato e di capogruppo di Fratelli d’Italia nella Commissione Parlamentare Antimafia, aveva richiesto chiarimenti sulla decisione della deputata pentastellata Stefania Ascari di organizzare un evento nella sala stampa di Montecitorio con Hannoun. De Corato aveva sottolineato come il presidente dell’associazione fosse già noto per aver partecipato a manifestazioni pubbliche, in particolare a Milano, dove erano stati pronunciati insulti rivolti al Governo, a Israele e alla comunità ebraica.
Secondo De Corato, la decisione della Procura di Roma di archiviare il procedimento conferma quanto da lui sempre sostenuto: durante quella dichiarazione aveva semplicemente esercitato le proprie funzioni parlamentari. Il vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ha assicurato che continuerà a svolgere il suo ruolo istituzionale con la stessa determinazione.
