Di Luca Franceschi
///
Il deputato di Fratelli d’Italia Francesco Ciancitto ha depositato un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro della Salute per chiarire la situazione riguardante Biogen Inc. e Biogen Italia S.r.l., attualmente sottoposte a un procedimento istruttorio avviato dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato. L’inchiesta riguarda il mercato dei farmaci contenenti natalizumab, utilizzati nel trattamento della sclerosi multipla.
Secondo quanto comunicato dall’AGCM, sono in corso accertamenti su eventuali condotte che potrebbero limitare la concorrenza nel settore. L’attenzione si concentra in particolare sull’accesso al test diagnostico anti-JCV Stratify, strumento essenziale per monitorare la sicurezza dei pazienti sottoposti a queste terapie.
Ciancitto sottolinea l’importanza della diffusione dei farmaci biosimilari come elemento strategico per garantire la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, allargare l’accesso ai trattamenti e destinare risorse all’innovazione terapeutica. Qualora venissero accertate pratiche discriminatorie, avverte il parlamentare, queste rischierebbe di minare gli obiettivi di concorrenza e di penalizzare i diritti dei pazienti.
Con l’interrogazione, il deputato chiede al Governo di fornire informazioni acquisite sulla vicenda e di illustrare le iniziative che intende adottare per controllare gli effetti sulla continuità terapeutica e sull’accesso alle cure dei pazienti affetti da sclerosi multipla. Inoltre, richiede se siano previste azioni per garantire condizioni di totale neutralità e assenza di discriminazione nell’utilizzo degli strumenti diagnostici necessari per la somministrazione delle terapie.
Ciancitto conclude evidenziando che è fondamentale assicurare il pieno rispetto delle regole di mercato, la libertà prescrittiva dei medici e il diritto dei pazienti a ricevere il trattamento più appropriato, sicuro e sostenibile. Su questioni che riguardano la salute pubblica e l’utilizzo delle risorse del Servizio sanitario nazionale, sostiene, sono necessari massima trasparenza e attenzione istituzionale.
