Di Luca Franceschi
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Secondo Matteo Rosso, deputato di Fratelli d’Italia alla Camera e coordinatore regionale della Liguria del partito, il Sindaco di Genova Silvia Salis avrebbe assunto un atteggiamento contraddittorio nei confronti della libertà di stampa. Rosso ricorda come la prima cittadina, appena due settimane fa, avesse pronunciato davanti alle telecamere parole forti sull’importanza dell’informazione libera per il rafforzamento della democrazia.
Tuttavia, aggiunge il deputato di Fratelli d’Italia, il giorno precedente il Sindaco Salis avrebbe vietato a diverse emittenti televisive di trasmettere in diretta la commissione dedicata allo stadio di Marassi, un tema di rilevanza per l’intera città. La scelta di selezionare quali televisioni potessero riprendere la seduta e quali no costituirebbe, secondo Rosso, una contraddizione palese rispetto alle dichiarazioni sulla libertà d’informazione.
Rosso critica quello che definisce un “doppiopesismo” caratteristico del Partito Democratico, accusando l’amministrazione di non rispettare la stampa quando questa non le è favorevole. Il coordinatore regionale ligure di Fratelli d’Italia cita anche il caso delle illazioni di Provenzano rivolte al direttore Vespa come ulteriore esempio di incoerenza nel trattamento dei giornalisti.
Il deputato esprime inoltre perplessità riguardo alle suggestioni di Renzi e Franceschini nel proporre Silvia Salis come leader del campo largo e possibile candidata premier. Secondo Rosso, l’amministrazione genovese della Sindaca ha dimostrato sinora principalmente di saper aumentare la pressione fiscale, di opporre rifiuti a numerose iniziative e di non garantire il rispetto dovuto agli organi d’informazione quando questi non risultano allineati con le sue posizioni.
