Di Luca Franceschi
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Stefano Maullu, deputato di Fratelli d’Italia e vicecapogruppo alla Camera, torna ad attaccare il Capo della procura di Napoli Nicola Gratteri, accusandolo di aver diffuso notizie false e di aver assunto comportamenti intimidatori. Secondo il parlamentare, Gratteri, dichiaratamente schierato per il No al referendum sulla giustizia, avrebbe ripetuto il medesimo atteggiamento già contestatogli in precedenza.
Maullu denuncia che il magistrato avrebbe attribuito al giudice Falcone una dichiarazione mai rilasciata, arrivando perfino a sostenere che gli elettori favorevoli al Sì apparterrebbero al sistema malavitoso. Tali comportamenti, secondo il deputato, rappresenterebbero un chiaro eccesso di potere da parte di un pubblico ufficiale.
Le critiche si acutizzano in relazione alle recenti tensioni generate da una canzone di Sal da Vinci, in merito alla quale Gratteri avrebbe rivolto minacce al quotidiano il Foglio. Il tono utilizzato dal magistrato, sostiene Maullu, porterebbe chiaramente i connotati dell’intimidazione, risultando inaccettabile per chi riveste un ruolo pubblico di tale rilevanza.
Il vicecapogruppo di FdI esprime solidarietà e vicinanza totale al direttore del Foglio e all’intera direzione del giornale, auspicando un intervento della classe politica per stigmatizzare le parole di Gratteri. Parallelamente, Maullu invoca un tempestivo coinvolgimento dell’Ordine dei giornalisti al fine di affrontare quanto sta accadendo, ritenendo che le condotte del magistrato rappresentino un serio imbarazzo istituzionale.
