Di Luca Franceschi
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Le accuse emerse oggi dalla Global Sumud Flotilla rappresentano fatti di straordinaria gravità che non possono essere ignorati dalle istituzioni italiane. Secondo le denunce diffuse, si tratterebbe di almeno quindici episodi di violenza sessuale, colpi di proiettili di gomma sparati da breve distanza e numerosi feriti con fratture ossee.
Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, chiede al governo italiano di intervenire con tempestività. Secondo il parlamentare, l’esecutivo dovrebbe raccogliere le testimonianze degli attivisti della Flotilla e trasmetterle alla Corte Penale Internazionale, passando dalla fase delle dichiarazioni a quella delle azioni concrete per l’applicazione della legalità internazionale.
Bonelli rivolge critiche alla compagine di governo, accusandola di aver coperto politicamente per tre anni e mezzo le azioni del governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu. A suo avviso, la destra non può più nascondersi dietro condanne formali o sanzioni selettive nei confronti di coloni o esponenti politici come Ben Gvir, considerato il bilancio complessivo della situazione.
Sulla base dei dati forniti dal deputato, il quadro internazionale risulterebbe caratterizzato dallo sterminio del popolo palestinese, dalla morte di ottantamila civili, dalla devastazione di Gaza, dalle violenze in Cisgiordania e dalle continue violazioni della normativa internazionale. Per questi motivi, Bonelli sostiene che l’Italia dovrebbe chiedere l’applicazione di sanzioni nei confronti dell’intero governo di Netanyahu, anziché limitarsi a provvedimenti circoscritti.
